Cessione del credito: la nuova procedura spiegata dall’agenzia delle entrate
L’ultima circolare emanata dall’Agenzia delle Entrate, la n. 6/E del 8 marzo 2024, segna un punto di svolta significativo nella gestione delle cessioni dei crediti fiscali legati agli interventi edilizi. In particolare, introduce una procedura chiara e dettagliata per il rifiuto di cessioni di crediti già accettate, sia in caso di errata accettazione che per un comune accordo di annullamento tra le parti.
Questa nuova opportunità offre ai contribuenti maggior controllo e flessibilità sulle proprie scelte fiscali, rispondendo a un’esigenza ampiamente sentita nel settore dell’edilizia e della riqualificazione immobiliare.
La circolare accompagna e chiarisce le modalità operative per esercitare il diritto di rifiuto, introducendo un apposito modello di comunicazione da inviare all’Agenzia tramite posta elettronica certificata, sottoscritto digitalmente o con firma autografa da cedente e cessionario.
La procedura prevede l’invio del modello compilato tramite posta elettronica certificata all’indirizzo annullamentoaccettazionecrediti@pec.agenziaentrate.it, garantendo così la tracciabilità e la sicurezza della comunicazione.
Il processo si applica a due scenari distinti: in primo luogo, nel caso in cui la cessione sia stata accettata per errore dal cessionario, che in realtà desiderava rifiutarla; e in secondo luogo, quando sia il cedente che il cessionario, dopo aver accettato la cessione, decidono congiuntamente di annullare tale operazione.
La circolare chiarisce che eventuali comunicazioni di rifiuto inviate precedentemente con modalità diverse devono essere ripresentate seguendo le nuove istruzioni, per assicurare l’uniformità del procedimento.
